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Voglia di piscina? Scopri l'iter per realizzarla a casa tua!

(Anche con noi se vuoi...🏊‍♀️)



Hai deciso, ci hai pensato per settimane (se non mesi o anni), vuoi dare quel tocco "premium" alla tua casa e regalarti la tua zona relax con una bella piscina! Hai capito che ne vuoi una interrata perché lo reputi un "investimento" per la tua casa negli anni (soprattutto come investimento sul proprio benessere)!

Adesso stai cercando di capire come districarti burocraticamente e logisticamente tra pratiche e lavori?

Direi che sei nell'articolo giusto! Continuando la lettura ti potrai fare un'idea più chiara dei prossimi passi da fare per arrivare dall'idea al primo bagno!


Primo step: Progettazione, permessi e burocrazia



Per cominciare, bisogna capire come si ottiene l’autorizzazione per costruire la propria piscina. Una risposta univoca non c’è, poiché ogni Comune o Regione può richiedere alcune variazioni a seconda dei propri piani urbanistici; ad ogni modo, le pratiche comuni per ottenere tale autorizzazione sono:


  1. Scoprire se il tuo terreno è sottoposto a vincoli: se ci sono delle norme del piano regolatore che pongono limiti alle caratteristiche progettuali dell’impianto, come per esempio il colore dei rivestimenti o le dimensioni. Rivogliti quindi all’ufficio Edilizia privata del tuo Comune di residenza.

  2. Presentazione della SCIA: generalmente, ti basterà presentare in comune la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Lavori) redatta da un professionista (un ingegnere, un architetto o un geometra). Questo documento, riporta tutte le caratteristiche dell’impianto che si andrà a realizzare. Il Comune avrà quindi 30 giorni di tempo per muovere obiezioni sulla tua documentazione presentata.


Attento all'IVA!


Ricordati di verificare i seguenti aspetti per capire quale sarà l'aliquota IVA che ti spetta:

  1. IVA al 4% se: NON sei titolare esclusivo, o in comune con il coniuge, di un’altra abitazione nello stesso Comune in cui si trova la tua casa, della quale la piscina diventerà pertinenza; NON hai diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o nuda proprietà su un’altra abitazione, per la quale tu abbia già usufruito dell’agevolazione “prima casa”, su tutto il territorio nazionale.

  2. IVA al 10% se: Se non hai i requisiti soggettivi per accedere all’agevolazione “prima casa” scritti sopra e se l’abitazione nella quale vorrai costruire la piscina non rientrerà in nessuna delle categorie catastali di lusso, avrai allora diritto all’IVA agevolata al 10%.

  3. IVA al 22% se: Se la casa nella quale vorrai realizzare la tua piscina appartiene invece alle categorie catastali A/1, A/8 o A/9 (abitazione di lusso), non potrai avere accesso, a prescindere dai requisiti soggettivi, ad alcuna forma di IVA agevolata. Verrà quindi applicata l’IVA ordinaria al 22%.


Secondo step: Scavo e soletta


Tendenzialmente bastano uno o due giorni per completare lo scavo per una piscina ma a volte possono insorgere complicazioni, per esempio se ci sono cavi elettrici o di altre utenze nel terreno su cui si lavora.

Una volta terminato lo scavo sarà poi necessario procedere alla gettata di cemento per la soletta che dovrà essere completamente asciutta prima di iniziare lo step successivo.


Terzo step: Impianti e struttura della vasca


Ovvero la fase di posa di cavi e tubazioni, che costituiranno l'impianto elettrico e idraulico, ci vorranno solo pochi giorni, incluse le verifiche del corretto funzionamento per garantire completa affidabilità alla piscina. In questa fase andranno predisposti anche i collegamenti per l’illuminazione, cascate, ed eventuali getti idromassaggio. Per quanto riguarda la costruzione della struttura vera e propria i tempi variano in base alla tipologia e può impiegare fino a 3 settimane. La tipologia più veloce da installare è sicuramente la vetroresina che viene semplicemente posata nello scavo e collegata agli impianti.

Seguono le piscine in acciaio, molto veloci da installare: in genere sono sufficienti 2 o 3 giorni di lavoro per montare la struttura.

I modelli che richiedono più tempo sono quelli con struttura in cemento (con casseri o meno) in quanto è un materiale che impiega diversi giorni per asciugarsi completamente, fino a 20 giorni.



Ultimo step: Finiture e area solarium


Una volta che la vasca della piscina è completa sarà poi necessario dedicare del tempo alla sistemazione del solarium (pavimentazione, illuminazione, scalette, prato e piante) e all’installazione di eventuali personalizzazioni della piscina. Qui i tempi possono variare di molto, a secondo del tipo di intervento da effettuare.


Per concludere


Diciamo che, dal primo giorno dalla richiesta in comune al primo tuffo potrebbero passare dalle 6 alle 12 settimane, ma se non ricordo male c'era quella citazione che diceva: “L'attesa del piacere è essa stessa piacere” , e poi, per una bella piscina (che potrà darti anni e anni di soddisfazioni e relax) cosa saranno mai alcune settimane di attesa? 😅



Ricordati che noi effettuiamo interventi di ristrutturazione o di nuova costruzione di tutti i tipi piscine. Clicca qui sotto per contattarci!



D.

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